mercoledì 9 aprile 2014

Focus Volley - L'analisi dei PlayOff Scudetto della Serie A1 Femminile


Ci siamo, stasera prendono il via i PlayOff Scudetto del Volley in rosa. Le prime otto classificate della regular season pronte a darsi battaglia in campo.
Quattro sfide interessanti, che andiamo ad analizzare con Martina Ricca, Redattore Capo di pallavoliamo.it.

Martina, iniziamo dalla sfida che mette di fronte la prima della classe, la Rebecchi Nordmeccanica Piacenza, contro Robur Tiboni Urbino, che ha strappato l'ultimo posto disponibile per la post-season. Pronostico che appare nettamente sbilanciato in favore delle padrone di casa: solo tre sconfitte stagionali in campionato, ed un tasso tecnico che pare fuori dalla portata delle avversarie.
"Urbino arriva a Piacenza felice di poter giocare una gara che non era affatto scontata nella stagione delle marchigiane; potrà affrontare la squadra più solida del campionato sentendosi appagata per il risultato conquistato, oppure con la leggerezza e la sfrontatezza di chi non ha nulla da perdere: in questo caso, anche se difficilmente sorprenderà la capolista, potrà certamente divertire il pubblico. Il rammarico per Piacenza riguarda decisamente il fatto che la trasferta che la aspetta in gara 2 è la più lunga possibile: un motivo in più per chiudere due gare e avere il tempo di recuperare le forze. La giocatrice in più per Piacenza? La stessa di tutto il girone di ritorno: Lucia Bosetti, la pallavolista tecnicamente perfetta che diventa sempre più decisiva". 

Interessante invece l'incrocio che mette di fronte la IGOR Gorgonzola Novara, che mette in campo la spensieratezza e la gioventù, e la LIU JO Volley Modena, squadra più esperta e di caratura tecnica più elevata. Chi spezzerà l'equilibrio?
"Il trend delle due squadre è nettamente opposto: Modena è arrivata positivamente in coppa Italia, e dopo aver ceduto a Bergamo in semifinale è caduta in un vortice di sconfitte e prestazioni non del tutto convincenti, aggravate dall'infortunio di Paola Cardullo, che si aggiunge ai tanti che hanno falcidiato l'organico e reso difficile la preparazione quotidiana, oltre che la gestione della gara. Novara invece, dopo l'arrivo di Pedullà in panchina è cresciuta e ha saputo mantenere un rendimento pressoché costante: l'inerzia della sfida pende decisamente dalla parte delle piemontesi, anche se dal punto di vista tecnico le due squadre sono allo stesso modo competitive. Potrà spezzare l'equilibrio il rendimento delle attaccanti di Modena, e soprattutto di Helene Rousseaux, la belga che nelle ultime partite non ha risposto all'appello".

Altra gara dal pronostico sbilanciato sembrerebbe quella tra Imco Volley Conegliano e Pomì Casalmaggiore. Il "fascino" della presenza di Tai Aguero a Casalmaggiore non dovrebbe bastare per fermare le venete, che sono state le uniche in grado di rimanere, più o meno, nella scia della capolista Piacenza.
"Difficile affrontare le gialloblu, che dopo una fase opaca della stagione hanno ritrovato la verve delle grandi sfide. Il gruppo di coach Gaspari sa esaltarsi nelle sfide che contano, e l'arrivo di Gibbemeyer, la centrale americana che ha preso il posto di Raffaella Calloni, ha aggiunto qualità e concretezza a tutto l'organico, soprattutto a muro, un fondamentale decisivo per l'equilibrio di gioco. Casalmaggiore dovrà trarre forza dalle su giocatrici più grintose, e mettere a frutto la sua qualità cercando di mostrare maggior aggressività e maggior cinismo in campo; nulla è scontato, ma Conegliano è forse l'avversario più difficile da affrontare in questa fase del campionato, e potrebbe non bastare la presenza dell'extraterrestre Aguero in campo".

Infine sfida, interessantissima, tra Foppapedretti Bergamo e Unendo Yamamay Busto Arsizio. Ovviamente la copertina se la prendono Valentina Diouf e Valentina Arrighetti, entrambe bastano ed avanzano per pagare il prezzo del biglietto. Ma quale sarà il "contorno" alla sfida nella sfida?
"Sulla carta è forse la sfida più equilibrata. Bergamo non finisce mai di stupire: è una squadra giovane, versatile, nella quale ognuna porta a termine il suo compito arricchendo le prestazioni di entusiasmo e fame di vittoria. Un piacere seguirla in campo. Busto Arsizio porta con sé il suo immenso pubblico e la necessità di riscattare una stagione che non è andata come società e pubblico avrebbero desiderato. In campo, ci saranno molte giocatrici importanti: Merlo, Arrighetti, Diouf, Ortolani (però in forse per la prima gara), ma anche alcune giovani da tenere d'occhio, come Melandri e Sylla, tra le fila di Bergamo, e Bianchini, spesso decisiva, in maglia biancorossa. La differenza la farà la mentalità, ed è in questo che Busto rischia maggiormente di subire la forza delle giovani rosso blu. La differenza, per Busto Arsizio, la faranno anche atlete di cui ancora non consociamo del tutto il valore, come la schiacciatrice Slotjes, reduce da un lungo infortunio alla spalla e finalmente recuperata, e Wolosz, palleggiatore molto tecnico che però ha fatto discutere gli appassionati per la sua visione del gioco giudicata non sempre all'altezza".

Bene Martina, grazie dell'analisi approfondita, non ci rimane che rimanere incollati agli schermi a partire da questa sera: "Esatto, il pubblico del volley femminile si tenga pronto, quindi, perché le sorprese sono dietro l'angolo, e nonostante il predominio di Piacenza nella regular season, I play-off sono, come sempre, un altro campionato".

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