Dall'euforia per la vittoria contro la Juventus, alla delusione per la sconfitta con il Parma. Una stagione difficile da decifrare per gli uomini di Benitez.
Grandi partite che si alternano a passi falsi inattesi e gli stessi tifosi si spaccano sulla stagione dei partenopei: fallimento, stagione sufficiente o comunque positiva?
Proviamo ad analizzare il momento del Napoli attraverso le parole di Giuseppe "Pino" Sardiello, voce di Radio Milan Inter.
Pino, proviamo a scendere "dall'ascensore" partenopeo. Personalmente credo che Benitez stia facendo un gran lavoro, che la stagione sia positiva e che la vittoria in Coppa Italia la renderebbe, ottima. Tu da che parte stai?
"Ovvio attendere la conclusione della stagione per i giudizi definitivi ma ad oggi la stagione è positiva. Ottima Champions, gran percorso in coppa Italia (la semifinale di ritorno al San Paolo con la Roma è la gara perfetta dell'anno) e buone sono le risposte arrivate dal mercato. Il campionato è deludente se paragonato alle attese della piazza ma non per il terzo posto, sono i 12 e i 20 punti da Roma e Juve che fanno male, malissimo per chi credeva di poter lottare più da vicino per il titolo.
P.s. Purtroppo con il terzo posto (toccando ferro!!!) la stagione non finirà a maggio ma solo dopo quel preliminare ed in caso di eliminazione questa stagione sarebbe totalmente fallimentare e potrebbe essere deleterio per la prossima.".
Se si esclude la Juve super ed una Roma da record, gli Azzurri stanno portando a casa un ottimo terzo posto. Ti aspettavo qualcosa in più ad inizio anno?
"Mi aspettavo di lottare a breve distanza dalla vetta, c'è delusione per i 20 punti dal 1° posto".
Callejon, Reina, Mertens: dando per assodato il valore assoluto di Higuain, per motivi diversi possono essere questi tre la sorpresa migliore.
"Per la sorpresa dell'anno sarebbe semplice fare uno dei nomi di grido da Mertens (devastante), a Callejon (irrefrenabile), a Higuain (attaccante tuttofare), a Reina (solidissimo) ma la vera sorpresa di questa stagione è Fernandez: nella passata stagione si era riusciti a far passare il centrale titolare dell'Argentina per un brocco da Getafe ma di fianco ad un giocatore d'esperienza come Albiol e sentendo fiducia intorno a lui, Kikko Fernandez ha dimostrato di essere un validissimo elemento per il presente e per il futuro. Impressionanti le partite del ragazzo con Roma e Juve, non due avversarie qualunque. E tra quelli che mi hanno impressionato c'è Rafael ma l'infortunio al ginocchio ha un po' frenato la sua crescita. Speriamo nella tranquilla riabilitazione di quello che potrebbe diventare uno dei migliori interpreti del ruolo".
Chi, invece, ti ha deluso quest'anno?
"La delusione è stato Maggio. Ha prima perso il posto a vantaggio di Mesto che Rafa riteneva più idoneo al suo modulo, poi prestazioni insufficienti e problemi fisici hanno permesso l'inserimento di Henrique che per duttilità tattica e abnegazione rappresenta una delle note più liete di questa fase finale della stagione".
Cosa ti aspetti dalla final di Coppa Italia?
"Mi aspetto sorrisi.....tanti sorrisi..."
Travestiti da Bigon. In quale zona del campo bisogna intervenire per aumentare il valore della rosa. Qualche nome in entrata/uscita?
"Partirei dalla conferma di Reina per permettere a Rafael di recuperare con calma magari salutando Colombo come terzo portiere e riportando a casa Sepe dal Lanciano autore di una grande stagione in Abbruzzo. In difesa conferme per Ghoulam, Mesto, Henrique(jolly), Albiol e Fernandez, cercherei una nuova destinazione per Britos (piace in Spagna) e andrei alla ricerca di un grande difensore (magari Skrtel) al quale far seguire un usato sicuro italiano (Glik o Herteaux). Sugli esterni da valutare la situazione Zuniga e quella di Maggio. A centrocampo epurazione totale o quasi: scontata la permanenza di Jorghino e Inler, porte aperte alle cessioni di Behrami e Dzemaili che piacciono in Inghilterra. Prenderei Parolo, ottimo e anche economicamente sostenibile, Gonalons sperando che il simpatico presidente del Lione non impazzisca ancora e Mascherano (magari impostando un discorso col Barcellona per Zuniga, ma prima c'è da sciogliere il nodo del blocco del mercato dei blaugrana). In attacco via in prestito Duvan (il ragazzo deve giocare con continuità) e Pandev (attratto dall'Inghilterra) sceglierei un bomber alla Dzeko da far giocare con Higuain nei momenti difficili. La certezza è Hamsik....una stagione storta non può, e non DEVE, cancellare il passato di questo giocatore che, senza il Mondiale vivrà la prossima stagione come quella del riscatto. Bisognerà avere fame e il capitano del Napoli non può non averne".
Grazie mille Pino per la cortesia, vedremo il percorso degli Azzurri da qui a fine stagione, augurandoti di sollevare un trofeo a Roma, e poi tireremo le conclusioni.

Nessun commento:
Posta un commento