mercoledì 5 febbraio 2014

Gli Azzurri al Sei Nazioni: Parola all'esperto... (Galles-Italia)


Parte oggi la piccola rubrica di approfondimento sulle gare degli Azzurri di Brunel al Sei Nazioni.

Questa settimana a commentare la sconfitta di misura patita in Galles è Marcello Cuttitta.
Classe 1966, tre quarti ala della Nazionale con 53 caps all'attivo tra il 1987 ed il 1999, vanta quattro Campionati ed una Coppa Italia con la casacca degli Amatori Milano (Milan) e la Coppa FIRA conquistata con l'Italia nel 1997. E' anche il recordman azzurro di mete realizzate, ben 25, in ambito internazionale.

Proprio da questo ripartiamo analizzando la prestazione di Michele Campagnaro, ventuno anni ancora da compiere, due mete e Man of the Match nella gara del Millennium Stadium di Cardiff. Che altro aggiungere?
"Niente da dire, gara eccezionale per lui. E' un grande talento con tutte le carte in regola per una carriera fantastica".
Un Campagnaro che è stato la punta di diamante della pattuglia di giovani lanciata da Brunel su un palcoscenico importante. "Finalmente delle facce nuove sulle quali lavorare per il futuro", ed il futuro prossimo è rappresentato dal Mondiale: "Brunel fa bene ad insistere sui giovani".

Ripartendo dal 23-15 finale Cuttitta si ritiene "Molto felice della prova azzurra, nonostante la sconfitta. Sicuramente si tratta di un buon punto di partenza per il torneo".
In effetti è stata una gara molto ben giocata dai gladiatori azzurri. Un risultato per il quale, probabilmente, in molti avrebbero firmato prima della partita, eppure a 10' dalla fine abbiamo tutti quanti accarezzato il sogno del colpaccio. "In effetti ci ho sperato pure io", conferma Marcello, "nel primo tempo ci sono stati alcuni errori, sia da una parte che dall'altra, noi forse siamo stati un po' più ingenui di loro". Rileggendo il match infatti, saltano all'occhio il "buco" di Fortunato in avvio, il fallo di Parisse in touche ed il mancato placcaggio di Sgarbi.
Errori in difesa, come quelli palesati durante i test di questo inverno: "Ci vuole del tempo, ma devo dire che stiamo migliorando, bisogna continuare su questa strada".

Una stoccata anche al Galles, squadra giudicata "troppo presuntuosa ed arrogante, in questo modo le partite alla fine si perdono", prima di gettare lo sguardo al prossimo impegno contro la Francia, "partita durissima, i Galletti ci aspetteranno con il coltello tra i denti", e regalare le ultime carezze ai tre migliori in campo della gara di Cardiff: "Su tutti Campagnaro, ma un'ottima prestazione l'hanno fornita anche Allan e Capitan Parisse".

Grazie mille Marcello, ora mirino puntato su Parigi, e sulla prossima battaglia!

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