Da una parte una folla di ragazzine che assedia la casa del Toro, lo Stadio Olimpico, per il concerto degli One Direction. Dall'altra, a pochi metri di distanza, Jeremy, James, Richard e lo Stig, pronti a dar spettacolo al Palaolimpico.
Beh, non ce ne voglia il gruppo lanciato da X-Factor, né tantomeno quell'orda di fans pronte a cantare a squarciagola, ma la scelta è caduta sul palazzetto del capoluogo piemontese.
Certo, trovare parcheggio e soprattutto cercare di percorrere quei pochi metri che dividono i due impianti, soprattutto se hai la fortuna di arrivare nel momento in cui il pullman della boy-band inglese si appresta a varcare i cancelli dell'Olimpico, è un esercizio alquanto complicato ma, una volta ritirati i biglietti, non ci resta che accomodarci e goderci lo spettacolo.
Lo show, interamente in inglese ma con la possibilità di usufruire di un traduttore simultaneo, dura 90' (d'altronde qui vicino Cerci ed Immobile hanno appena trascinato i granata in Europa) e termina proprio con... una partita di calcio.
Italia-Inghilterra, vinta ancora dagli "Azzurri", vede in campo i tre conduttori da una parte, mentre lo Stig e altri due sparring, dall'altra. Pallone gigante, porte proporzionate ad esso, ed auto pronte a sfrecciare nel tentativo, tutt'altro che semplice, di andare in rete.
Questo è l'epilogo di uno spettacolo in grado di regalare battute ed ironia, in pieno stile Top Gear, abbinando prove di incredibile abilità. Dall'uomo capace di saltare un'auto in corsa, all'esibizione infuocata delle prime due auto in pista. Insomma, per gli amanti dei motori un'ora e mezza di autentico godimento.
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