Stamattina in Via Cascina Bellaria, a due passi dallo Stadio Giuseppe Meazza, è stata presentata la la nona edizione dell'Aspria Tennis Cup Trofeo CDI.
All'ombra della Madonnina prende il via il Challenger di Milano, con un montepremi da 35.000€, e con un recente passato che ha visto trionfare giocatori del calibro di Tommy Robredo e Filippo Volandri, attuale dententore del trofeo.
Ovviamente soddisfatto il direttore del torneo, Carlo Alagna:
“Siamo orgogliosi di lanciare un’altra edizione del torneo e ringraziamo tutti gli sponsor per il rinnovato sostegno alla manifestazione. È grazie a loro che ogni anno torniamo in pista, con l’obiettivo di fare sempre meglio”.
Partner importantissimo è il Centro Diagnostico Italiano. Carlo Pampari, direttore Strategie ed Affari Istituzionali del CDI di Milano, commenta:
"Educare a uno stile di vita corretto, fondato sulla pratica dello sport e su controlli regolari è un cardine della mission del CDI. Per questo abbiamo confermato con entusiasmo il nostro sostegno alla manifestazione. Il tennis è un’attività in grado di appassionare a tutte le età e di coinvolgere numerose persone attente al proprio benessere. Persone che sono, a loro volta, esempi di vita sana per gli altri”.
Ovviamente le qualificazioni per l'imminente Wimbledon rappresentano uno degli obiettivi più importanti per i giocatori non di primissima fascia. Tuttavia la entry list del torneo presenta nomi importanti come Pere Riba, spagnolo con il best ranking (84) e Filippo Volandri, numero 99 al mondo. Sulla terra battuta milanese ci sarà spazio anche per Albert Ramos, numero 38 al mondo solo un paio di anni fa, gli argentini Facundo Arguello (114) e Maximo Gonzalez (133) oltre al rumeno Adrian Ungur, numero 128 al mondo.
Folta anche la pattuglia di italiani con i vari Starace, Cecchinato, Naso e giovani di sicuro avvenire come Donati.
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