Dal 10 al 16 febbraio riparte il Challenger di Bergamo, dal 2006 ormai un appuntamento fisso per il tennis internazionale in Italia. Un torneo che, nel corso degli anni, ha visto sfidarsi sul cemento orobico giocatori del calibro di Santoro, Rosol e Seppi.
Ne parliamo con Marco Fermi, direttore del torneo.
1) Prima di analizzare il torneo facciamo un passo indietro. Sul web circola la sua lettera spedita, a dicembre, ai dirigenti dell'ATP. In sostanza chiede maggiore rispetto per il proprio torneo e più in generale per i Challenger ed i Futures, troppo trascurati. Le chiedo, da allora si è mosso qualcosa?
Non si è mosso nulla di ufficiale. Qualcosa si sta pensando però di fare con altri direttori di Challenger.
2) Il Challenger di Bergamo è alla sua nona edizione. Immagino gli sforzi ed i sacrifici fatti per realizzare ogni anno il torneo. Qualche ringraziamento in particolare?
II ringraziamento più importante và rivolto a chi ci consente ancora, dopo nove anni, di esserne qui a parlare, a coloro che hanno consentito, nostro tramite, di regalare a tutti i lombardi (e non solo) un torneo che pian piano abbiamo la presunzione di dire che sia diventato un vero e proprio evento: mi riferisco a tutti gli sponsor , alle istituzioni pubbliche e private e ai moltissimi volontari che per 9 giorni azzerano la propria vita lavorativa e privata al servizio del torneo.
3) Si tratta del primo, grande, evento internazionale di tennis in Italia nel 2014. In attesa degli Internazionali di Roma, sembra che quest'anno, a livello di Challenger, le cose siano migliorate nel nostro Paese, con l'inserimento di nuovi tornei. L'Italia ha fame di tennis?
L'Italia, anche grazie alle belle iniziative portate avanti dalla FIT e dal suo presidente Binaghi, ha fame di tennis e voglia di partecipare sia sul campo che sugli spalti. Ne sono la conferma i moltissimi appassionati che partecipano come spettatori anche ai tornei minori ed agli Open, oltre alla miriade di atleti che affollano i tabelloni dei tornei di quarta e di terza categoria.
4) A tal proposito si attende ancora una volta, visti i precedenti incoraggianti, un'ottima risposta dal pubblico?
Me lo auguro. Le premesse ci sono perché anche questa sia una grande edizione.
5) Di sicuro il "colpo" messo a segno con la wild card riservata a Gianluigi Quinzi innalzerà la soglia di attenzione degli appassionati. Campione in carica di Wimbledon (junior ovviamente), molti prevedono per lui una carriera luminosa, lei come lo giudica?
Quinzi ha dimostrato di essere pronto per il grande salto nel mondo professionistico. Ecco perché vogliamo che Bergamo possa essere anche per lui (come successo in passato anche per altri tennisti, su tutti Simone Bolelli) un trampolino di lancio. Quinzi è un predestinato...
Quinzi ha dimostrato di essere pronto per il grande salto nel mondo professionistico. Ecco perché vogliamo che Bergamo possa essere anche per lui (come successo in passato anche per altri tennisti, su tutti Simone Bolelli) un trampolino di lancio. Quinzi è un predestinato...
6) Oltre a Gianluigi, l'entry list prevede la pattuglia azzurra, con Bolelli, Cipolla e Viola su tutti ed altri giocatori interessanti come Brown, Struff e Beck. Soddisfatto? O c'è qualche rimpianto, magari avrebbe voluto qualche altro giocatore in particolare?
La entry list e' ottima e secondo me una delle migliori degli ultimi tre anni. Ci sono 6 giocatori nel main draw che sono stati recentemente dei top 100 ed altri che secondo me lo saranno a breve. Dico solo che due campioni di passate edizioni del nostro torneo, Karol beck e Phau (entrambi ex top 50), se vorranno entrare lo potranno fare passando dalle qualificazioni ...... Il che è tutto dire...... Rimpianti? Al momento nessuno.
7) Mancano ancora due wild card. È lecito aspettarsi qualche altra bella sorpresa?
Ci proviamo sempre e fino all ultimo...... Vedremo....
8) Facendo una panoramica generale, come giudica la vittoria di Wawrinka agli Australian Open?
E' un grande tennista che ha confermato che allenandosi nel modo giusto anche a 28 anni si può battere tutti i più forti. Complimenti al suo allenatore per il grande lavoro fatto.
9) La classifica ATP ora dice Nadal, Djokovic, Wawrinka. Il suo podio ideale invece qual'è?
Bolelli, Gulbis, Przysiezny (che ha vinto a Bergamo nel 2013.....)
10) Secondo lei quando riuscirà il movimento italiano a piazzare un tennista nelle primissime posizioni? Al momento il solo Fognini, potenzialmente fortissimo, ma troppo poco continuo, è riuscito ad avvicinarsi.
Abbiamo molti tennisti che potrebbero entrare tra i top. Non ci si deve mai arrendere e bisogna sempre lavorare duro. Se poi hai talento prima o poi i risultati e la classifica arrivano (vedi Wawrinka e altri).
Non ci resta quindi che aspettare qualche altra gustosa novità sulle prossime wild card, ed attendere l'inizio del torneo nella speranza di veder trionfare qualche atleta di casa nostra.
Grazie mille per la disponibilità Direttore, e buona fortuna per la riuscita del torneo.
Abbiamo molti tennisti che potrebbero entrare tra i top. Non ci si deve mai arrendere e bisogna sempre lavorare duro. Se poi hai talento prima o poi i risultati e la classifica arrivano (vedi Wawrinka e altri).
Non ci resta quindi che aspettare qualche altra gustosa novità sulle prossime wild card, ed attendere l'inizio del torneo nella speranza di veder trionfare qualche atleta di casa nostra.
Grazie mille per la disponibilità Direttore, e buona fortuna per la riuscita del torneo.

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