Il 4 luglio 1954, a Berna, la nazionale della Germania Ovest compie una delle imprese più grandi della storia del calcio battendo, rimontando dall'iniziale 0-2, l'Ungheria nella finale di Coppa del Mondo. Contro tutti i pronostici.
Il paragone è arduo, e potrebbe anche sembrare fuori luogo, ma se passiamo da Berna a Bergamo, scavando un po' più a fondo, troviamo l'impresa di una squadra, di una Società, e di un allenatore che stanno scrivendo pagine importanti nella storia del club orobico.
Dopo la vittoria del campionato cadetto 2010/2011 arriva caos-calcioscommesse con Cristiano Doni, capitano e simbolo di una squadra, se non di una città, intera, nell'occhio del ciclone. Una "tragedia sportiva" dalla quale sembra impossibile risollevarsi.
Con Colantuono sempre al comando, la squadra riesce a "neutralizzare" ben presto i 6 punti di penalizzazione ed il 4-4-1-1 poggiato sui gol del nuovo bomber, German Denis, e sull'estro dell'inaspettato Maxi Moralez, si rivela una tattica decisiva.
Nemmeno la partenza di un pilastro del centrocampo come Padoin, che nel mercato di Gennaio si trasferisce alla Juventus, scuote troppo l'ambiente nerazzurro. Alla fine i punti saranno 52, sul campo, un record in Serie A.
L'anno dopo, si sa, non mai è facile ripetersi. Lo è ancora meno quando la partenza è di nuovo ad handicap, con altri 2 punti di penalizzazione che gravano sulla classifica atalantina.
Stavolta la salvezza è un po' più sudata, ma l'intelaiatura è forte. Le certezze arrivano sempre dai gol di Denis, capocannoniere della squadra, dall'esperienza dei vari Lucchini, Cigarini e Consigli, e se la luce di Maxi Moralez non è la stessa della stagione precedente, stavolta l'exploit arriva da Jack Bonaventura, un "canterano" che fa sfracelli.
E quest'anno?
Si riparte come sempre dai gol di Denis, già 5, da quel mix quasi perfetto di gioventù&esperienza che a Bergamo conoscono bene, anzi benissimo.
In rampa di lancio ci sono giovani dal futuro assicurato come Baselli e Marko Livaja, un prodotto delle giovanili dell'Inter che domenica, con il suo gol al 93' ha regalato ai suoi una vittoria importante.
Probabilmente (e sinceramente me lo auguro) la salvezza arriverà ancora una volta.
Di sicuro la Società, comandata dal primo tifosi Percassi ha dimostrato di saperci fare, di saper reggere le pressioni e di mettere in campo strategie vincenti dentro e fuori dal campo.
In panchina Stefano Colantuono dimostra ogni anno, ogni gara, di essere un tecnico preparatissimo, sotto tutti i punti di vista.
Quindi non rimane altro che goderci questo "miracolo bergamasco".
Per chiudere:
Il 4 luglio 1954, come detto, a Berna andava in scena la sfida tra Germania Ovest ed Ungheria.
Il 15 agosto 2012 invece, gli Azzurri di Prandelli affrontavano in amichevole l'Inghilterra.
Il 15 agosto 2012 invece, gli Azzurri di Prandelli affrontavano in amichevole l'Inghilterra.
Quel giorno, tra i convocati, spiccavano i nomi di Schelotto, Consigli, Peluso e Gabbiadini, quattro atalantini, record storico per la società orobica.
Dove si giocava l'amichevole? Toh, a Berna.......

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